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About me

La mia storia in breve

Sin da bambino ho sempre avuto la predisposizione allo studio e già alle elementari collezionavo parecchi consensi da parte dei docenti, ma ciò che mi ha fatto davvero innamorare è stata la Matematica, o più in generale "ciò che era difficile".

Ho passato gli anni dell'adolescenza come un normale ragazzino che ha voglia di divertirsi, ma dentro la passione per la Matematica maturava, diventando poi, con l'era della globalizzazione, la passione per l' Elettronica e per il computer.

Gli anni fino alla maturità sono stati i punti cardine per la mia vita professionale perché ho riconosciuto e consolidato tutte le mie potenzialità nel settore e pure le mie difficoltà, riuscendo a dare una forma ancora più definita alle mie passioni; ne sono prova il primo posto alle "Olimpiadi di Fisica di Anacleto" nel 2005 e le borse di studio per media superiore all' 8 nel 2005, 2006 e la ben più cospicua somma di denaro ottenuta per il diploma, da centista, di perito capotecnico specializzato in Elettronica e Telecomunicazioni nel 2008, il tutto all'Istituto Tecnico Industriale ITIS Archimede di Catania.

Dopo il diploma, un po' per necessità un po' perché consigliato dai professori, ho cominciato ad impartire lezioni private in giro per Catania. A dire la verità sin da subito mi sono trovato a mio agio con il lavoro e con i ragazzi con i quali ho lavorato, rendendo soddisfatto sia me stesso che i genitori. Ho lavorato con parecchi ragazzi dal dopo-diploma fino ad oggi e con tutti ho sempre instaurato un legame di amicizia, anche con quei ragazzi reputati, dai propri genitori, irrecuperabili. Vedere un ragazzino "svogliato" arrivare a frequentare l'Università, mi rende davvero orgoglioso.

Attualmente sono iscritto al terzo anno della facoltà di Ingegneria Elettronica all'Università di Catania dove ho vinto pure un concorso letterario su "L'attualità del pensiero Luigi Pirandello" indetto dall' ERSU di Catania, con 152 partecipanti di tutte le facoltà di Catania e premiato dal grande Leo Gullotta.

Altri lavori "part-time" sono il Disegnatore web per conto dell'Università di Catania, dove sono stato aggiunto al progetto "UNI...formiamo il web", collaboratore part-time al servizio dei disabili, assistente informatico privato e speaker radiofonico.

 

 

1° Premio Letterario Luigi Pirandello

Era un freddo venerdì di Dicembre e correva l'anno 2011. Mi trovai catapultato in un ambiente a me sconosciuto e passeggiavo tra i corridoi di quell'immenso scorcio di storia che chiamano tutti Aula Magna di Piazza Università di Catania. Non ero cosciente del perché mi trovavo lì, d'altra parte era solo un tema ciò che avevo scritto, un foglio di carta con una manciata di mie convinzioni...eppure ero lì.

"Sediamoci alla fine che è meglio", dissi a mamma e sorella, forse preso dalla timidezza per l'enorme spazio che ci circondava al quale non ero mai stato abituato. Quindi, in silenzio, aspettavo l'inizio della premiazione, ignaro di ogni cosa.

"Mi sbalordisce e al contempo mi allieta poter constatare che i vincitori dei due premi letterari non appartengono a facoltà letterarie/umanistiche" affermò la prof Sarah Zappulla Muscarà, "anzi... dirò di più... uno di loro proviene dalla facoltà di Ingegneria Elettronica". Un piccolo sobbalzo mi pervase, accompagnato però da un post di scetticismo come per dire "...con tutti questi partecipanti proprio io devo essere quello studente? Ahhh...scendi dalla carrozza che è mezzanotte Cenerentolo!"

La lunga prefazione di complimenti vicendevoli tra i vari componenti della giuria precedette l'arrivo del grande Leo Gullotta. A quel punto si poté procedere con la premiazione. Si incominciò con la premiazione dei 13 studenti, rigorosamente in ordine casuale, ai quali venne attribuito, ad ognuno, un attestato di merito per aver svolto un ottimo lavoro...io non ero stato nominato...peccato, ma vabene uguale.

Diventai di mille colori quando, al sentir udire il nome del secondo premiato, venne annunciato Pietro Santonocito, studente della facoltà di Ingegneria Elettronica. Tra gli applausi scroscianti del pubblico, il mio primo istinto fu quello di stringere forte al petto mia mamma e mia sorella, le uniche persone che hanno sempre creduto in me. Con enorme imbarazzo passai tra le fila del pubblico per avvicinarmi al "lungo tavolo" della giuria. 

"Per aver colto, con estrema semplicità e freschezza, il pensiero di Luigi Pirandello e averlo reso tanto reale quanto allegorico e teatrale, col consenso di TUTTI i componenti della giuria noi ti conferiamo una borsa di studio di € 500...ottimo lavoro Pietro". Ero in apnea, ma non così tanto per dire, proprio a Ventimila leghe sotto i mari, come suggerisce un celebre romanzo di Jules Verne. Diventai proprio di pietra quando il grande Leo Gullotta lesse e interpretò magistralmente il mio componimento. Ahhh che goduria!!! Il suo vocione che pronunciava così bene il testo convinse pure me che era un bel tema...pensa un po'!

Seguì un intervista, un po' bizzarra a dire il vero, di Antenna Sicilia con la giornalista che mi chiese di farmi conoscere un po', di dire cosa faccio nella vita, quali sono i miei hobbies a cui risposi quello che sono in realtà...un Pietro che studia, un Pietro che ama gigioneggiare al computer, un Pietro che gioca a pallone con gli amici, un Pietro che grattuggia un po' la chitarra e un Pietro che, ogni tanto, scrive...ma non ama leggere XD. Ma la domanda che fece sorridere un po' tutti fu: "Ma non credi di aver sbagliato facoltà?", alla quale risposi:"E vabè ma come faccio a rispondere a questa domanda? Mica ho la palla di vetro! So solo che se uno studente di Ingegneria può vincere un premio letterario allora anche uno studente di letteratura può progettare una CPU di un PC...impossible is nothing!"

Vabè dopo la "brutta figura" ricevetti  il mio premio monetario sotto forma di assegno (fasullo solo per fare la foto) e le congratulazioni di Leo Gullotta che mi dedicò un pensiero per iscritto all'interno del libro che mi regalarono "Cu tuttu u cori...Auguri da Leo Gullotta".

Dopo fu il momento della premiazione del primo classificato, un componimento molto più lavorato del mio e più "serioso", sicuramente migliore del mio secondo me. Tuttavia, alla fine della premiazione molti professori lì presenti, ma anche ragazzi e ragazze, vennero a conoscermi e congratularsi con me dicendomi che, a parer loro, il mio elaborato era migliore del primo classificato, perché catturava di più l'attenzione. Ma, come si sa, è sempre così quando si compete...c'è chi ci apprezza di più e chi meno. A me è bastato il gesto di queste persone (professori e non) che hanno voluto stringermi semplicemente la mano perché il mio tema era piaciuto...niente di più gratificante.

Tornato a casa, a Cenerentolo niente parve reale, solo un sogno, una fantastica illusione. Era tornato ad indossare i soliti semplici abiti quotidiani ed era pronto di nuovo a scalare, a carponi, la montagna più impervia di tutti...la vita. Ciò che Cenerentolo non dimenticherà mai sono le emozioni che provò durante quei lampi di gioventù, emozioni che, oggi, vivono sulla sua pelle e che lo aiuteranno sempre a ricordare che niente è impossibile...perché se si desidera qualcosa ardentemente...non importa chi sei o cosa fai nella vita...vai a prendertela e basta.

Vedi articolo ERSU Catania sull'evento

Vedi Locandina del premio letterario

Vedi tema "L'attualità del pensiero di Luigi Pirandello" di Pietro Santonocito

Vedi Recensione del tema "L'attualità del pensiero di Luigi Pirandello" di Pietro Santonocito 

I miei Hobbies

Da sempre il mio io razionale era in stretto legame con la mia parte più incosciente e sregolata, mai in disaccordo. Ho sempre giocato a calcio sin da piccolo, infatti dei buoni voti a scuola erano spesso accompagnati da buone prestazioni sul campo la domenica. Ero un difensore centrale di buona forza fisica e ho giocatoin parecchie squadre dilettantistiche. Forse il mio picco atletico più alto in ambito sportivo è stato a San Gregorio quando giocavo per l'omonima squadra in Promozione e il mio picco più prestigioso, forse, quando ero un giovane dei Beretti Nazionali dell'Acireale Calcio.

Ad ogni modo, dopo un brutto infortunio al ginocchio, all'età di 18 anni,  che mi tenne lontano dai campi per ben 5 mesi, nessuno più credette in me e neanche io, bloccato sempre dal terrore di farmi male nei contrasti con gli avversari. Cercai di continuare la mia avventura calcistica nel calcio a 5 ma, provenendo da uno sport totalmente diverso, non riuscii ad adattarmi come si deve...finì, così, la mia storia calcistica a livello agonistico.

In seguito ad alcune "delusioni amorose", in parallelo all'allontanamento dai campi di calcio, crebbe, in maniera alquanto inconsapevole, una gran voglia di suonare la chitarra. Cominciai col prendere una vecchia e polverosa chitarra che mi fu regalata all'età di 12 anni e suonai, ogni volta che ne avevo voglia, aiutandomi solamente con un piccolo libricino che spiegava la posizione delle mani per suonare determinati accordi. Diventò una vera e propria dipendenza e nacquero, così, alcune canzoni con testo e musica scritte da me. Successivamente, con i miei primi lavori come insegnante privato di doposcuola, riuscii a mettere di lato un bel gruzzoletto e a comprare una bellissima chitarra acustica elettrificata blu notte della "Ibanez", che utilizzo attualmente per le mie registrazioni personali e che custodisco gelosamente. Chiaramente anche il numero di canzoni, col tempo, è aumentato arrivando a 13 brani di musica rock-pop ma, purtroppo, fino al giorno in cui sto scrivendo questa pagina, non ho trovato nessuna opportunità per poter capire se questa "vena artistica" possa avere un seguito professionale, solo parecchi consensi di amici e parenti...vedremo in futuro.

Un'altra mio hobby è quello di realizzare siti/blog, come si può evincere da voi che siete entrati in questo blog. Ho cominciato a masticare l'HTML sin da quando avevo 16 anni e da lì in poi, non appena ho avuto tempo, ho creato siti per esercitarmi e alcuni blog personali a terze parti, correlati da elementi di CSS3 che, man mano, ho imparato ad utilizzare per migliorare la grafica delle pagine web.

Da poco invece trovo interessante il mondo dell'editing video e mi diletto, di tanto in tanto, a creare video-tutorial su quello che ho imparato nel corso degli anni sul mondo del pc.